SINDROME DEL COLON IRRITABILE (IBS)

Il colon irritabile (IBS) è una patologia funzionale dell’intestino caratterizzato da dolore addominale ed alterazione dell'attività intestinale in assenza di documentate alterazioni organiche. La diagnosi si ottiene attraverso un percorso di esclusione e per questo può essere molto complessa.

Molto spesso infatti i pazienti vengono etichettati come “colitici”(utilizzando una terminologia desueta) senza essere studiati in modo corretto o viceversa vengono sottoposti a numerosi esami più o meno invasivi alla ricerca di una patologia organica

Sintomi 

Sin dai primi anni del ‘900 il gruppo di  Manning, stabilì sei criteri di diagnosi differenziale tra la IBS (al’epoca colite spastica) e le patologie intestinali organiche.

I cosiddetti "Manning Criteria" sono:

  1. dolore associato a maggiore frequenza delle evacuazioni (IBS con prevalenza di diarrea)
  2. dolore associato a rallentato transito intestinale (IBS con prevalenza di stipsi)
  3. dolore alleviato dalla evacuazione
  4. marcata e visibile distensione addominale
  5. sensazione soggettiva di incompleto svuotamento intestinale in più del 25% delle evacuazioni
  6. mucorrea in più del 25% delle evacuazioni

Più recentemente, si è provveduto a meglio definire l'iter diagnostico per la ricerca e la pratica clinica. I Rome Criteria I-II-III hanno chiarito il principio secondo il quale per porre la corretta diagnosi di sindrome del colon irritabile, i pazienti devono manifestare per almeno 3 mesi nell'arco dell'ultimo anno, almeno 3 sintomi tipici.

I requisiti cardine per la diagnosi di IBS restano il dolore e il discomfort addominale associati

  • dolore alleviato con la defecazione; e/o
  • esordio associato ad un cambiamento nella frequenza delle feci, e/o
  • esordio associato ad un cambiamento di forma (aspetto) delle feci.

I sintomi che cumulativamente supportano a corollario la diagnosi di IBS sono:

  • Meno di tre evacuazioni a settimana
  • Più di tre movimenti intestinali al giorno
  • Feci dure o grumose
  • Feci molli o acquose
  • Tensione nel corso di una defecazione
  • Urgenza (fretta di defecare)
  • Sensazione di evacuazione incompleta
  • Emissione di muco durante la defecazione
  • Sensazione di pienezza addominale o gonfiore

Trattamento

La terapia farmacologica del IBS si basa su sintomatici per contrastare le manifestazioni  prevalenti. Resta comunque fondamentale

  • instaurare un corretto rapporto di fiducia tra medico e paziente;
  • rassicurare il paziente sull'assenza di patologie organiche che indicano una normale aspettativa di vita;
  • sottolineare l'andamento cronico della malattia con periodi di remissione e di riacutizzazione;
  • insegnare al paziente a riconoscere le cause di stress e le tecniche per fronteggiarle e gestirle.